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Trilogia
sporca dell'Avana. Senza un cazzo da fare
Pedro Juan Gutiérrez
Altri edizioni:
Il primo capitolo della Trilogia sporca dell'Avana, Senza un cazzo da fare .
Gutiérrez potrebbe sembrare un Bukowski cubano, più solare e latino, ma a una lettura più attenta scopriamo un autore erotico e metafisico, scandaloso e tragico, comico e picaresco. In una Cuba ridotta alla fame, alla quotidiana fatica della sopravvivenza, il protagonista è un ex giornalista licenziato che non ha voglia di tentare la pericolosa fuga a Miami e vive al dodicesimo piano di un grattacielo con l'ascensore perennemente guasto.
Scende per le strade dell'Avana a cercare una bottiglia di rum che sa di kerosene, un lavoretto occasionale, un po' di marijuana e soprattutto donne: belle, brutte, giovani, vecchie, energiche, orgogliose, dolci, focose.
Decine di donne diverse l'una dall'altra, disposte ai più fantasiosi passatempi erotici, ognuna pronta a far l'amore a modo suo.
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